Il Salento non dimentica Antonio Montinaro, capo scorta di Falcone e vittima della mafia

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LECCE – Vivere senza paura è una scelta: sensibilizzare sin da bambini alla giustizia può fare la differenza. E così la comunità di Calimera si stringe insieme ai giovanissimi studenti intorno alla famiglia di Antonio Montinaro, concittadino e capo scorta del Giudice Giovanni Falcone, morto insieme a lui nella strage di Capaci.

Da quel triste giorno sono trascorsi 25 anni, e ancora si attende che giustizia sia fatta. A raccontarcelo é stata la sorella. Mente nella piazzetta intitolata proprio a lui, al suo coraggio che riempie la cittadinanza d’orgoglio, si deposita in suo onore una corona d’ alloro, la commemorazione si svolge anche a Palermo: lì è la sindaca Francesca De Vito a rappresentare la sua comunità.

Qui invece sono loro, i protagonisti del futuro, a lanciare un messaggio chiaro: “la mafia si nutre di omertà, la parola è dunque l’arma più forte per combatterla“.

 

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