Enel Basket, il presidente Marino: “Noi ci saremo ancora, ma aspettiamo risposte da Enel”

Fernando Marino, presidente Enel basket, e Giuseppe Marinò, presidente Confindustria Brindisi

BRINDISI – (di Tonio De Giorgi) Il presidente dell’Enel Basket Fernando Marino ha tenuto una conferenza stampa per fare il bilancio di fine stagione e parlare anche del futuro. “Avremmo voluto non farla questa conferenza stampa e quindi essere ancora in corsa nella poule scudetto – ha dichiarato il presidente della società brindisina -, però ad inizio stagione dichiarammo che tra i nostri obiettivi c’era anche il traguardo di una salvezza tranquilla e l’abbiamo raggiunta, credo, con sei giornate di anticipo; Brindisi, per il quinto anno consecutivo ha giocato la Lega Uno, in questi cinque anni ha fatto quattro Final Eight, due Play Off, ha conquistato il titolo virtuale di Campione d’inverno, che forse i nostri figli ricorderanno con maggiore enfasi, ma soprattutto abbiamo fatto una squadra, e qui bisogna fare i complimenti al nostro general manager Giuliani, con quasi il trenta per cento in meno degli investimenti degli anni passati prendendoci qualche scommessa. Eravamo all’ultimo anno con il nostro main sponsor e quindi per far quadrare i conti in questa azienda abbiamo dovuto accettare delle scommesse che abbiamo vinto; quindi ci possiamo fare un applauso tutti quanti. Quest’anno abbiamo fatto un grande acquisto durante l’anno, che non si può comprare: l’entusiasmo – continua -, peccato che questo bellissimo brillante che avevamo messo a dsposizione del team di lavoro sia rimasto grezzo e non siamo riusciti a incastonarlo dentro una montatura importante. Questo è l’unico rammarico, non essere mai riusciti a dare continuità di gioco ad una squadra che veramente avrebbe potuto raggiungere posizioni più alte”. Marino ha parlato anche dell’imminente futuro della società. “Prima di questa conferenza stampa abbiamo fatto un patto d’onore tra di noi – continua -, siamo disposti a investire quello che abbiamo investito negli ultimi anni per continuare a far sì che Brindisi rimanga la stella del sud, il movimento più importante dello sport pugliese, perché Brindisi resti in Lega A e a Brindisi. Ovvio che, per fare questo, sono necessari due elementi fondamentali: il main sponsor e la casa dove andare a giocare. Quindi: noi ci siamo e ci saremo con l’entusiasmo e la passione e forse con l’esperienza che io ho acquisito negli ultimi sei anni. Ora abbiamo bisogno di risposte importanti entro quindici, venti giorni per programmare e per capire come continuare ad esserci. Il nostro direttore sta già lavorando per il futuro”. Alla conferenza stampa era presente anche Giuseppe Marinò, presidente di Confindustria Brindisi. “In questi anni credo che abbiamo costruito più che un gande roster una grande azienda – afferma -, che funziona grazie a quello che c’è dietro. Il primo anno di Lega A non siamo retrocessi perché non avevamo un grande roster, ma perché non eravamo organizzati per gestire quel grande roster e abbiamo pagato il prezzo dell’inesperienza. Con questa base e capacità organizzativa dobbiamo programmare il prossimo futuro. E’ stata un’altra stagione entusiasmante e siamo ancora qui, siamo vivi – continua -, grazie ad una società capace,   alla capacità di Giuliani e a quella del coach che con la squadra ha fatto paura pure alle grandi. Ripartiamo, quindi, con Sacchetti, con cui abbiamo un contratto. Da oggi parte la richiesta ufficiale nei confronti dello storico main sponsor, verificheremo nei prossimi giorni quali saranno le loro disponibilità e le loro posizioni. Quello che bisogna sposare non è quanto sono disposti ad investiere, ma il progetto, che deve avere una durata triennale in modo da poter anche legare i nostri atleti con contratti di durata superiore”.

 

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