A Lecce 11 milioni di euro e circa 1.700 nuovi immigrati

LECCE – Il Ministero dell’Interno, tramite la Prefettura di Lecce, ha pubblicato un avviso pubblico per il reperimento di strutture ricettive e di accoglienza in favore di migranti nel nostro territorio provinciale, che prevede tre lotti da 586 posti ciascuno per un costo complessivo di quasi 11 milioni di euro nel periodo 1° luglio/31 dicembre 2017. I parlamentari salentini di Direzione Italia – Sen. Francesco Bruni, On. Rocco Palese, On. Roberto Marti- si dicono sconcertati.

La causa è la “mancata concertazione con gli imprenditori e gli enti locali al fine di ottenere l’assenso e la condivisione per ospitare oltre 1700 migranti nel nostro territorio. In particolare, tale concertazione -scrivono- è più che mai necessaria ove si pensi che l’ospitalità nelle nostre strutture alberghiere dovrebbe essere assicurata dal prossimo luglio, ovvero a stagione turistica ormai nel vivo. Come non ricordare in proposito i problemi e le controindicazioni registrate negli anni ’90, quando l’accoglienza degli immigrati albanesi fu organizzate nelle strutture ricettive, con inevitabili disagi per le nostre località turistiche.

La seconda riflessione attiene alle ingenti risorse di denaro impegnate dal Ministero: ben 11 milioni di euro per soli sei mesi. Senza cedere alla demagogia, non si può non pensare al disagio delle famiglie dei cittadini italiani, al tema delle cosiddette nuove povertà, che riguardano intere fasce della nostra società, lasciate in balia di se stesse e dimenticate da un Governo incapace di riprogettare il nostro sistema di welfare“.

 

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