Valente: bilancio partecipato, i cittadini decideranno come spendere i soldi pubblici

LECCE – “La democrazia partecipata che caratterizza su scala nazionale il nostro Movimento sarà attuata anche a Lecce. E’ per tale ragione che il nostro impegno si concretizzerà nell’adottare il “Bilancio Partecipato” per ciò che concerne la spesa pubblica”. Così il candidato sindaco di Lecce per il Movimento 5 Stelle Fabio Valente.
Con il Movimento 5 Stelle finisce l’era in cui i soldi delle casse comunali sono gestiti esclusivamente dagli eletti amministratori; i cittadini avranno a disposizione uno strumento importante per avere contezza di quale sia la capacità di spesa dell’amministrazione e di come vengano impiegati i denari pubblici oltre ad un ritrovato potere decisionale in materia.

Così facendo sottraiamo alla logica del potere nelle mani di pochi la gestione della città e la restituiamo nelle mani dei cittadini, lasciati al margine da oltre vent’anni di una politica corrotta e omertosa. A Mira, comune governato dal Movimento, questo strumento partecipativo è realtà da ben tre anni, a Vigonovo, per merito del nuovo sindaco recentemente eletto, partirà proprio quest’anno. Esempi virtuosi, questi, di come intendiamo rivoluzionare il modo di gestire Lecce.

Tutte le proposte dell’amministrazione saranno condivise con i cittadini che avranno la possibilità di votarne il merito: sarà un momento di confronto permanente e trasferirà maggiori poteri e responsabilità ai cittadini che saranno chiamati ad occuparsi della cosa pubblica e dovranno farsi portavoce delle problematiche della stessa. Nel processo di partecipazione avranno ruolo attivo tutte le persone fisiche che abbiano compiuti i 16 anni di età, ma anche le associazioni, le ditte, enti pubblici e privati.

Saranno oggetto del Bilancio Partecipativo tutte le politiche pubbliche relative a molteplici aree tematiche: Ambiente, Ecologia e Sanità; Lavori Pubblici; Sviluppo Economico e Turismo; Spazi e Aree verdi; Politiche giovanili; Attività scolastiche ed extra scolastiche, Sport e Cultura”.

 

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