Borgo San Nicola “rimuovete quei cumuli di terra impastati d’amianto”

LECCE- Questa stradina avrebbe dovuto rammagliare pezzi di Borgo San Nicola, affiancare le cave e consentire il passeggio a piedi. “Al Comune di Lecce è costata, da progetto, all’incirca 148mila euro”, ribadiscono i residenti. Ma non è fruibile. E non solo perché ormai i rovi l’hanno invasa.  C’è un problema serio di natura ambientale, ciò di cui anche la commissione ambiente di Palazzo Carafa si è occupata. Per poter installare la recinzione che vedete intorno a cave private, sono stati spostati sulla destra i cumuli di terra che vedete. Ma oltre alla terra, su cui è cresciuta la vegetazione, qui c’è dell’altro. C’è amianto sbriciolato, soprattutto. Oltre a rifiuti di vario genere. I cittadini temono. La definiscono una bomba ecologica. Oggetto più volte sì di attenzione ma mai di intervento. Ecco perché ora è pronto un esposto in Procura.

 

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