Contro l’illegalità: gli studenti incontrano la figlia di Renata Fonte

minerva

LECCE- Un Seminario per promuovere valori fondamentali del vivere civile, per parlare di legalità e di rispetto reciproco, per riflettere sulla necessità di contrastare la dilagante tendenza alla violenza e alla sopraffazione che imperversa nei rapporti interpersonali.

Un confronto tra i giovani, gli studenti dell‘Iiss Presta Columella di Lecce diretto dall’ingegner Salvatore Fasano e chi questo tipo violenza e di sopraffazione lo ha vissuto drammaticamente sulla propria pelle.

Ospite d’onore del seminario dal titolo “IL FILO ROSSO D’ARIANNA…Ricordare …per non dimenticare“, che si è svolto nell’open space di Lecce, la prof.ssa Sabrina Matrangola, figlia di Renata Fonte, assessore alla Cultura ed alla Pubblica Istruzione del Comune di Nardò, uccisa nel 1984 , a soli 33 anni, per aver impedito la speculazione edilizia nel territorio di Porto Selvaggio. Tante le domande rivolte dai ragazzi alla figlia di uno dei simboli della lotta all’illegalità, vittima di interessi criminali, di una mafia che non si ferma davanti a nulla.

Il seminario è il frutto di un lungo lavoro scolastico sulla violenza di genere e il femminicidio che ha coinvolto i docenti Forastiere, Mazzotta, Mele, Lospinoso, Musio, Greco sul progetto didattico di Antonella Menga. Al seminario ha partecipato anche la dott.ssa Paola GUGLIELMI, Sostituto Procuratore presso la Procura della Repubblica di Lecce.

 

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