Politica

Tra mobilità e welfare continua il confronto per Lecce 2017

LECCE-La data che sancirà il futuro per Lecce 2017 ancora non è nota, certo è che il dibattito sui temi caldi diventa ogni giorno più acceso.

Al video social del candidato del centrodestra Mauro Giliberti che illustra le proposte per fronteggiare temi come povertà, disabilità ed emarginazione, duro Carlo Salvemini che alla proposta della “carta famiglia” dell’avversario associa un deja vu fallimentare.”Ritengo che le “card” che si sono succedute in questo paese– scrive in una nota il candidato del centrosinistra- rappresentano una misura vecchia, di semplice assistenzialismo, che non libera davvero dal bisogno. Occorre una strategia sistemica: ai bambini delle famiglie in difficoltà bisogna dare il sostegno scolastico, l’educativa domiciliare, i voucher per l’asilo nido, i buoni per il centro diurno e la ludoteca, il sostegno all’affitto, la possibilità di fare sport. Una vita dignitosa non consiste solo nel fare la spesa, ma nel sentirsi pienamente parte della comunità in cui si vive. Occorre costruire una vera rete di sostegno e inclusione“.

Per Mauro Giliberti in tema assistenzialismo “non è più tempo di filosofia, ci sono leccesi che soffrono la fame -incalza- la prima misura è la CartaFamiglia. Un milione e 200mila euro l’anno che potranno essere spesi per generi alimentari e prodotti per l’igiene della casa e della persona dalle famiglie in difficoltà nei mercati, per creare una rete fra i commercianti più sofferenti e i cittadini più bisognosi. Serve raddoppiare i posti del “Dopo di noi”, struttura in cui i ragazzi con disabilità gravi possano essere accuditi quando i genitori diventano anziani o non ci sono più.Penso ai minori a rischio, a nuove strutture per i senzatetto, ad una Amministrazione pubblica sempre più vicina agli ultimi e agli emarginati“.

Intanto Delli Noci, candidato sindaco di un’altra Lecce, focalizza l’attenzione sui temi della salute, della mobilità sostenibile e dell’efficientamento del trasporto pubblio: “in un territorio, quello salentino che registra un’incidenza di mortalità per cancro tra le più alte in Italia -afferma-non vi è più alcun dubbio che la condizione di salute di troppi cittadini sia legata all’inquinamento ambientale. In città ogni giorno circolano in centro circa undici mila macchine; la prospettiva non è quella di cercare nuove aree per i parcheggi, sarebbe troppo semplice, la salute dei concittadini ci impone scelte coraggiose e ben diverse”.

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