Il “Martirio di San Lorenzo” torna a Lizzanello: la Finanza restituisce la tela rubata

LIZZANELLO-  Una vera e propria festa ha accompagnato, ed accompagnerà in questi giorni, con una serie di appuntamenti, la restituzione della pregiata tela del “Martirio di San Lorenzo” che rappresenta un vero e proprio tassello della storia dell’intera comunità di Lizzanello
L’opera del pittore seicentesco napoletano Pacecco De Rosa, caposcuola del purismo, era stata rubata nel 1985 dalla chiesa matrice. I ladri riuscirono a portare via la raffigurazione del martirio di San Lorenzo e altre quattro tele del pittore leccese Oronzo Tiso. Per dieci anni non si è saputo nulla dei dipinti rubati. Nel febbraio del 1997 i finanzieri del nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza, specializzati nella tutela del patrimonio artistico ed archeologico, hanno ritrovato la tela del martirio di san lorenzo nelretrobottega di una pasticceria di lecce. L’intervento delle Fiamme gialle ha iMpedito che il dipinto finisse nei circuiti del mercato nero delle opere d’arte

La storia recente della tela è travagliata. Al ritrovamento, infatti, non è seguito l’immediato ritorno nella chiesa di Lizzanello. I ladri l’avevano tagliata in maniera maldestra compromettendone la conservazione ed i colori. Ci sono voluti due interventi di restauro eseguiti nei laboratori della Soprintendenza di Bari per riportarla al suo originario splendore. Rientrata nel museo diocesano e poi daccapo richiamata a Bari per il restauro definitivo, della tela a Lizzanello se n’era quasi persa la memoria. La consigliera comunale con delega alla cultura Paola Buttazzo, ha avviato i contatti con la curia e le soprintendenze per ottenere il rientro a Lizzanello della pregiata tela, “testimonianza della fede nei confronti di san lorenzo Martire”

 

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