Lupiae, la Presidente a Rotundo: “Nessun atto ritorsivo. Gestione nella legalità”

LECCE-   L’On Rotundo nelle scorse ore ha parlato di “metodi ritorsivi alla Lupiae”, sottolineando il trasferimento di lavoratori che non hanno accettato il passaggio al part time. A queste accuse giunge la replica della Presidente di Lupiae, Tatiana Tuiri: “Nessun atto ritorsivo o metodi da caporalato ai danni di alcun dipendente ma semplicemente la necessità di riorganizzare i servizi. E’ quanto mai strano che il consigliere Rotundo si preoccupi ora, in prossimità delle elezioni amministrative, dei lavoratori. E’ singolare, soprattutto, che si sostenga l’abnorme principio che un dipendente di una società pubblica, sostenuta con il denaro dei cittadini, pretenda di scegliere ove, e in che modo, effettuare la propria prestazione lavorativa. In tutti questi anni, la gestione aziendale, è stata sempre improntata all’assoluto rispetto del principio di legalità”.

Intanto, nella giornata odierna,  il Consigliere e Presidente della Commissione controllo Rotundo interviene sull’infortunio sul lavoro di un dipendente: “Quanto avvenuto oggi ad un operaio portatore di invalida colto da malore impone al Comune –  che è azionista unico della società partecipata –  di compiere gli accertamenti volti a verificare quanto sta accadendo alla Lupiae. Credo – conclude Rotundo – sia preciso dovere del Sindaco disporre l’avvio di una indagine interna”

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*