Primo Congresso regionale: fusione fatta tra “Azione Nazionale” e “La Destra”

LECCE –Gianni Alemanno, già ministro dell’agricoltura dei governi Berlusconi II e III, ieri sera è stato accolto a Brindisi, dove si è svolto il primo congresso regionale di Azione Nazionale in vista dell’assemblea fondativa, fissata per il mese di febbraio.

E’ stato un momento d’incontro, quello che si è svolto nella sala convegni di Palazzo Virgilio: un’opportunità per conoscersi e mettere a fuoco una linea comune per la neonata formazione politica. Il proposito è quello di rimettere insieme ciò che resta di quello che un tempo era il Movimento Sociale Italiano prima, Alleanza Nazionale poi.

“Noi rappresentiamo il polo sovranista, coloro che credono nella sovranità nazionale, contro l’euro, contro i vincoli di Bruxelles, quelli che ritengono globalizzazione e immigrazione due fenomeni da frenare”. E’ questo l’identikit della destra che nascerà dalla fusione di “Azione Nazionale” e “La Destra” e che viene evidenziato nelle dichiarazioni di Alemanno.

L’ex sindaco di Roma, auspica un profondo rinnovamento del tutto il centrodestra, rimarcando l’importanza di ricorrere allo strumento delle primarie per scegliere il candidato premier. “Non basta essere uniti – spiega – bisogna avere le idee chiare.”

L’accorpamento che aggrega i due partiti sarà legato a Salvini, Giorgia Meloni: “L’idea è quella di fare un nocciolo duro – chiarisce Alemanno – in grado di riaggregare il centrodestra, con le primarie, ed avere anche al nostro fianco Forza Italia e tutti gli amici di centrodestra, un unico blocco che possa vincere le elezioni”.

L’ex numero uno della Capitale dice inoltre con fermezza che i cittadini italiani devono essere portati alle urne entro giugno 2017, con l’election day, votando così per le amministrative, ma anche per le politiche in modo da dare un segnale forte, di discontinuità a tutto il paese.

 

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