Dalla Crusca il monito: “ Non capiamo piu’ quello che scriviamo”

minerva

LECCE – La scuola primaria ha un chiaro deficit nell’azione educativa. Lo spiega il professore Sabatini, nell’incontro che si è svolto presso l’aula “Ferrari” del Codacci – Pisanelli. “E’ fondamentale muovere bene le dita scrivendo, perchè altrimenti si prende male il volante quando si guida” – dice il Professore, Accademico della Crusca. “E’ funzionale saper realizzare con le dita il movimento armonico e ordinato perchè questo significa controllo volontario su quello che eseguo.”

Secondo Sabatini, la scuola primaria ignorerebbe l’educazione a questa attività, non cogliendone l’importanza e addebitando agli allievi il disinteresse in questo tipo di azione formativa.
Il professore emerito evidezia anche un’altra criticità: “Non capiamo piu’ quello che scriviamo – e prosegue – la paleografia è diventata una disciplina per specialisti, una scienza arcaica, misteriosa ed inutile; i paleografi sono considerati ‘topi da biblioteca’, ma questa disciplina tanto sottovalutata ci spiega cose importanti.”

 

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