Blitz all’alba: arrestato latitante e un suo presunto complice

MANDURIA- Di lui si erano perse le tracce dallo scorso agosto. All’alba è scattato il blitz. E’ finito in manette il latitante Daniele D’Amore, 51 anni,  legato ad una frangia della «Sacra Corona Unita» di Torre Santa Susanna,  facente capo al «clan Bruno»

L’ operazione è stata eseguita congiuntamente dagli agenti del Commissariato di Manduria e dalla locale Squadra Mobile con l’ausilio dei colleghi della sezione Volante.

Il latitante, nell’ambito dell’operazione della Polizia di Stato “Scacco alla Torre” era stato condannato alla pena di 14 anni e sei mesi di reclusione per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti e doveva ancora scontare la pena residua di 7 anni. Lo scorso agosto si era allontanato dalla sua abitazione, dove era in regime degli arresti domiciliari, sottraendosi di fatto alla detenzione in carcere. I Poliziotti che già da tempo erano sulle tracce del 51enne, intorno all’una di questa notte lo hanno intercettato a bordo di una Ford Focus mentre insieme ad un’altra persona,che era alla guida dell’auto, percorreva la SS.7 in direzione Taranto. Fermate  anche altre tre persone che a bordo di una Lancia Delta, a mo’ di staffetta, precedevano La Ford Focus del ricercato.

Condotti tutti negli uffici della Questura il 51enne  brindisino che era in possesso anche di una carta d’identità valida per l’espatrio falsa, e la persona che viaggiava con lui, un 40enne di Manduria, accusato di procurata inosservanza di pena. sono stati tratti in arresto. Gli altri tre sono stati denunciati.

 

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