Individuato il branco dei “picchiatori”: sono tre giovanissimi

NARDO’- Ognuno aveva il suo ruolo: il più piccolo di statura il picchiatore, il più alto e robusto istigava le vittime a reagire, ed un altro che aveva il compito di ostacolarne la fuga. Sono tre ragazzini, di 18 e 17 anni i componenti del branco che negli ultimi giorni ha seminato il terrore nel centro storico di Nardò. Senza alcun motivo, in almeno due episodi, hanno preso di mira dei passanti, li hanno circondati e picchiati con calci e pugni. Uno di loro, un inglese 46enne, è finito anche in ospedale. In un altro caso le vittime sono state due 20enni contro le quali i tre hanno sparato dei petardi. Violenza gratuita, solo per passare il tempo. Episodi che hanno suscitato clamore e paura tra i cittadini che si sono rivolti al locale Commissariato raccontando anche di bivacchi e disturbo continuo durante la notte. Ora la svolta.

Dopo indagini e appostamenti gli agenti del commissariato di Nardò li hanno individuati e denunciati per  lesioni personali aggravate in concorso . Di solito stazionavano un piccolo locale occupato da distributori automatici di snack e bevande. Si riunivano lì ogni sera e programmavano le spedizioni punitive individuando le vittime, circondandole, provocandole e aspettando una minima reazione x attaccare. emblematiche le frasi pronunciate durante le aggressioni che avvenivano nel centro storico, in via Vittorio Emanuele II: “quando ci vedete dovete abbassare la testa” oppure “ci state mancando di rispetto”.

Il sindaco Pippi Mellone, che dopo questi episodi aveva sollecitato anche la prefettura , ha ringraziato le forze dell’ordine per il risultato: la città, dice, deve reagire a questi comportamenti di violenza e inciviltà.

 

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