Precipita dalla scogliera durante una battuta di pesca, muore vigile urbano di Cutrofiano

OTRANTO- È morto dopo essere precipitato in un dirupo dalla scogliera della baia delle orte, a otranto, che solitamente raggiungeva per le sue consuete battute di pesca. Non c’è stato nulla da fare per Antonio Campa, 56 anni, vigile urbano di Cutrofiano, dove era vice comandante del settore vigilanza.

Antonio Campa

Il suo corpo è stato recuperato dai vigili del fuoco e dalla capitaneria di porto. Inutili tutti i tentativi di rianimarlo. Il volo, da un’altezza di circa 5 metri gli è stato fatale. Potrebbe aver avuto un malore mentre si trovava sugli scogli, oppure potrebbe essere scivolato mentre pescava. Sarà l’esame necroscopico a chiarire cosa abbia provocato la morte dell’agente di polizia municipale molto conosciuto in tutto il paese.

Il sindaco di Cutrofiano ha raggiunto il luogo della tragedia ed ha assistito alle fasi del recupero avvenuto intorno alle 15. A dare l’allarme è stata la moglie che non lo ha visto rientrare. L’uomo, libero dal servizio, era uscito da casa all’alba. Alle 13 sono scattate le ricerche da parte della capitaneria di porto sia via mare su una motovedetta che da terra. In un tratto di scogliera, nella zona chiamata Palombara, è stata notata l’attrezzatura da pesca e le ricerche si sono concentrate lì. Nel dirupo poi è stato trovato il corpo dell’uomo ormai senza vita. Un tragico incidente, per questo il magistrato di turno ha disposto la restituzione della salma alla famiglia.

 

 

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