La graduatoria non scorre: l’appello alla Regione

LECCE- “Stanno preferendo assumere i cosiddetti ” precari “, gente che lavora già in regione senza aver superato un concorso, e che ha partecipato anch’essa al nostro concorso ( oltretutto con dei grossi vantaggi rispetto a noi) ma che in molti casi è stata bocciata” . E’ quanto denunciato dal Comitato VINCITORI E IDONEI RIPAM PUGLIA”.

“Nel marzo 2014 – raccontano – la Regione Puglia, avvalendosi di FormezPa, bandisce il concorso “Ripam Puglia”, aperto alla partecipazione degli esterni.

Il bando prevede la valorizzazione “piuttosto pesante” a favore dei cosiddetti precari, attraverso:
· l’attribuzione di ben 2 punti, per titoli di servizio, per ogni anno di lavoro prestato presso Regione Puglia;
· la possibilità di saltare la prova preselettiva .

Nel NOVEMBRE 2014 – La Regione Puglia affianca, mentre il concorso è in atto, una vera e propria procedura di stabilizzazione di massa.

Con la legge regionale n.47/2014, decide di avvalersi della facoltà di cui al comma 529 della Legge di Stabilità 2013, in tal modo crea un doppio binario di accesso per il personale precario, avvantaggiando e di fatto “promuovendo” i precari bocciati al concorso e quelli che hanno deciso di non parteciparvi. Il 21 maggio si concludono le prove orali del concorso.

Il 27 MAGGIO 2015 – Qualche giorno prima delle amministrative 2015 e, a soli 6 giorni dalla conclusione delle prove orali del concorso, con una graduatoria sostanzialmente formata, La Regione Puglia dà esecuzione alla Legge pubblicando la graduatoria dei 356 precari che hanno chiesto la stabilizzazione. ad ottobre dello stesso anno – Viene approvata e pubblicata la graduatoria del concorso Ripam Puglia

Nella graduatoria risulta che:
· i precari (vincitori e idonei) presenti in graduatoria sono complessivamente 108;
· l’attribuzione impari dei punteggi per titoli, a favore dei precari della regione Puglia, fa si che candidati esterni, che hanno ottenuto il massimo punteggio tra scritto e orale, non rientrino tra i vincitori.

“Oggi -AFFERMANO- trascorso quasi un anno e mezzo dalla conclusione del concorso: invece di dare attuazione alla Mozione approvata a luglio 2016, e che impegnava la giunta ad utilizzare in via prioritaria la graduatoria Ripam, e solo successivamente procedere alla stabilizzazione, l’assessore al personale ha rilasciato pubblicamente due dichiarazioniche lasciano trapelare l’improvvisa retromarcia della giunta. In sostanza, – concludono dal comitato – secondo la Giunta pugliese coloro i quali non hanno superato un concorso pubblico, o hanno scelto di non parteciparvi, hanno diritto all’assunzione mediante stabilizzazione, a differenza di chi, pur risultando idoneo, non può né vantare una legittima aspettativa ad essere assunto, né tantomeno avere diritto allo scorrimento della graduatoria. Crediamo sia doveroso raccontare queste storie che rischiano di svilire le aspettative di centinaia di persone che, sottoponendosi a rigide ed obiettive prove concorsuali, hanno rispettato le procedure di reclutamento di personale prescritte dalla legge e dalla Costituzione”.

 

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