Neve, in Puglia prosegue lo stato di emergenza. Emiliano: polemiche fisiologiche

BARI- L’emergenza in Puglia non è cessata, lo stato di allerta proseguirà per i prossimi 30 giorni, ma il peggio è certamente passato. A fare il punto della situazione, dopo una settimana di fuoco, è stato il governatore Michele Emiliano, con l’assessore ala Protezione Civile Antonio Nunziante, la dirigente della Sala Operativa e il responsabile del dipartimento della Protezione Civile, Ruggero Mennea. L’attenzione resterà alta sia a causa della prossima perturbazione in arrivo – seppure di minore intensità della precedente – che per la situazione delle dighe, a rischio piena con lo scioglimento della neve.

“Con i sindaci e le forze dell’ordine abbiamo dato il meglio di noi” ha detto il presidente reputando positivo il giudizio sulla macchina dei soccorsi che si è messa in moto dalla Daunia al Salento. Ognuno per le proprie competenze, ha spiegato Emiliano, ha fatto la propria parte. Non si può dire lo stesso per l’Anas che, per il governatore, non è stata all’altezza della prova come invece lo è stata Autostrade italiane che ha dato una mano a sgomberare dalla neve le strade provinciali.

Quanto alle polemiche delle opposizioni che, invece, hanno decretato l’insuccesso del sistema di soccorsi, Emiliano ha detto: “Eravamo una unica squadra in combattimento, escluso i polemisti che, evidentemente, dietro le tastiere dei computer hanno passato il tempo in maniera più gradevole. Se qualcuno di loro fosse venuto a darci un mano sarebe stato meglio, ma devo dire ho atto un valutazione, qualcuno di loro con la pala in mano non ce li vedo, è meglio che siano rimasti a casa, potevano farsi male”.

Il presidente della Regione ha chiarito che l’idea di divulgare il numero del suo cellulare privato è stata vincente. “La gente è saggia e sa comportarsi – ha detto – ho ricevuto solo telefonate pertinenti e necessarie”. Due esempi su tutti: un paziente oncologico impossibilitato a raggiungere l’ospedale per proseguire la cura e i genitori di un bimbo di pochi giorni che non sapevano come reperire il latte speciale di cui il piccolo necessitava. Di qui l’appello ai politici: “Non abbiate paura a dare il vostro numero di cellulare – ha concluso Emiliano – è l’essere irraggiungibili che rende i cittadini nervosi”. Il governatore ha incontrato nelle ore successive anche il prefetto di Lecce Claudio Palomba, dopo aver fatto il punto della situazione in provincia, anche qui con un bilancio positivo, ha ribadito la disponibilità di Regione e Protezione civile ad affrontare qualunque necessità.

 

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