
LECCE- I consorzi di bonifica chiedono ai proprietari di pagare i contributi, appunto, delle opere di bonifica. Le spese vengono ripartite tra i singoli coltivatori o proprietari dei terreni. Da questi ultimi, è partita una pioggia di ricorsi.
Ad oggi, tra le sentenze già depositate dalle commissioni tributi, sembrerebbe prevalere il rigetto dei ricorsi, salvo nei casi in cui i proprietari si siano fatti carico di una perizia tecnica che abbia dimostrato di non aver tratto alcun beneficio dalle opere di bonifica. C’è una sentenza, però, che ha dato ragione al privato, rappresentato dall’avv. Barbara Antonica, la quale ha dimostrato che la riscossione di un tributo in particolare è illegittima.
Nella delibera con cui il Consorzio Ugento li Foggi ha affidato alla Soget l’incarico di riscossione, non è previsto anche l’affidamento della riscossa del contributo 648, quello che riguarda la manutenz delle opere irrigue.
Lascia un commento