Centri massaggi hot: condannato anche docente universitario

BRINDISI-Condannati a 3 anni e 4 mesi il docente dell’Unisalento Chu Wengchang detto Vincenzo, 58 anni, residente a Lecce,  la sua compagna Yu Lijuan detta Sofia, e Changyu Zhu alias Giada. I tre sono accusati  di aver fatto parte di un’associazione per delinquere dedita allo sfruttamento della prostituzione attraverso alcuni centri massaggi di Brindisi, Lecce, Gallipoli e Taranto. La sentenza del gup del tribunale di Brindisi, Paola Liaci,è giunta oggi, nel corso del processo con rito abbreviato. L’accusa aveva chiesto una pena pari a 4 anni e 10 mesi ma il giudice ha concesso ai due le attenuanti generiche, considerandole equivalenti alle contestate aggravanti. 

Gli imputati sono finiti nei guai nell’ambito dell’operazione della Squadra Mobile di Brindisi, denominata “Peonia rossa”, che nel settembre 2015 ha portato ad 8 arresti facendo venire a galla un giro d’affari che si aggirava attorno ai 150/ 200mila euro al mese. A gestire il business, secondo le indagini, sarebbe stato proprio il docente di matematica e fisica dell’Università del Salento. Le ragazze, secondo le indagini della Squadra Mobile venivano minacciate anche di vendette, in un caso anche la morte, sui parenti rimasti in Cina.

 

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