Sport e Legalità, inaugurato questa mattina il centro dedicato a Giuseppe Di Matteo

NOVOLI (di M.Cassone) – Nella città della fòcara è stato un sabato mattina in cui il sole ha scaldato i buoni propositi delle istituzioni ed i cuori dei bambini che hanno partecipato all’inaugurazione dell’impianto sportivo polivalente indoor di via Condorelli, a Novoli. È una tensostruttura (con un campo sportivo polivalente e dei locali adiacenti dove sono stati predisposti spogliatoi, il deposito attrezzi e una postazione di primo soccorso) realizzata nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Sicurezza per lo Sviluppo “Io gioco legale” a cura del Ministero dell’Interno, cofinanziato dall’Unione Europea, ed è stata intitolata a Giuseppe Di Matteo , figlio del collaboratore di giustizia Santino Di Matteo, barbaramente assassinato dalla mafia nel 1996 a soli 16 anni per vendetta.
Subito dopo l’inno nazionale, c’è stato il taglio del nastro che ha anticipato di pochi minuti il convegno “Sport & Legalità” al quale hanno partecipato il Vice Prefetto Paola Mauro, il Procuratore aggiunto Antonio De Donno, il caporedattore del Nuovo Quotidiano di Puglia, Renato Moro, Emanuele Perlangeli rappresentante l’associazione “Libera contro le Mafie di Lecce e Antonio Pascali, delegato provinciale del Coni.

Alla benedizione del locale, effettuata da Don Cosimo Vetrugno, sono seguiti i saluti istituzionali del foto-novoli2Sindaco di Novoli Gianmaria Greco e del Consigliere regionale Luigi Manca; poi l’Assessore alla Pubblica Istruzione e allo Sport, nonché vicesindaco di Novoli, Pasquale Palomba, deus ex machina dell’ organizzazione dell’evento ha dato il via al dibattito che ha evidenziato termini importanti: legalità, lealtà, sport, valori, competizione, onestà.

Interventi brevi e concisi che come lame di bisturi hanno ritagliato dei confini importanti all’interno dei quali le associazioni sportive novolesi da oggi si muoveranno; parole incisive da parte dei presenti che hanno portato il loro messaggio forte e chiaro alle nuove generazioni: “Divertitevi e crescete con i veri valori dello sport, della lealtà e della legalità. Non c’è vittoria più bella di quella ottenuta in modo onesto col sacrifico e con l’impegno, con lo studio e con le proprie forze”.

“Vedo i giovani, i ragazzi, spesso impegnati con i telefonini, sempre su internet, a loro dico di uscire – Ha affermato il Procuratore Antonio De Donno – Spegnete e lasciate gli smartphone a casa, guardatevi negli occhi, capite l’importanza della sfida reale con la vita, fate sport, scontratevi secondo le regole. Insieme allo sport imparerete il valore della legalità e della lealtà. A chi mi chiede da dove nasce la mia formazione non posso far altro che dire dallo sport. Ai nostri tempi non avevamo la fortuna di avere strutture così importanti. Fatene buon uso e auguri a tutti”.

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Emanuele Perlangeli rappresentante l’associazione “Libera contro le Mafie di Lecce” nel corso del suo intervento ha interagito con i bambini ed i ragazzi raccontando loro la storia di Giuseppe Di Matteo, esortandoli a ricordarlo sempre, ogni volta che entreranno in quella struttura. Novoli ora ha il suo centro polivalente anelato per tanti anni dalla comunità, dove finalmente si potrà dare inizio ad un percorso nuovo per i giovani e per le associazioni sportive in nome della giusta competizione, della lealtà e della legalità. Un progetto che deve continuare, esistere e progredire, perché contro le mafie, contro tutte le mafie, bisogna sempre alzare la voce e dare segnali forti. Sottrare i ragazzi alla dura legge della strada con delle strutture dove poter praticare discipline sportive è il primo modo, forse il più importante, per tagliare sostentamento a chi pesca tra le fasce deboli per impolpare le organizzazioni mafiose. Nel pomeriggio la “giornata inaugurale” prosegue, dalle ore 15, con le dimostrazioni, esibizioni e performance di calcio, volley, mini basket, mini tennis e danza a cura di diverse associazioni sportive locali.

 

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