Sigilli in un lido a Torre Castiglione. Si indaga anche su falsi ideologici

PORTO CESAREO- Si è conclusa martedì sera con il sequestro di uno stabilimento balneare a Torre Castiglione l’attività investigativa della guardia costiera di Gallipoli sul litorale salentino avviata lo scorso Agosto.

I sigilli sono stati apposti ad un’area di 2000 metri quadrati per occupazione abusiva di demanio maritmo e registrata agli atti come proprietà privata. Ma non solo: la struttura è stata realizzata in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico e in assenza del necessario permesso. Le anomalie negli atti concessori e autorizzativi emerse già duante un primo controllo estivo hanno insospettito i militari spingendoli a proseguire nelle indagini .

Per il legale rappresentante della struttura e per il tecnico-progettista è subito scattata la denuncia. Non si escludono responsabilità per gli autori delle documentazioni falsate che hanno concesso l’ottenimento delle autorizzazioni per mettere in piedi la struttura.

 

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