118 posti letto in più al Fazzi e chiusura di 3 punti nascita: la nuova geografia ospedaliera

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LECCE- La sanità ospedaliera leccese ruoterà per buona parte intorno al Vito Fazzi, che dal piano di riordino guadagna 118 posti letto in più, attivando reparti nuovi di zecca, come la Chirurgia maxillo-facciale (+ 10 pl) e la Chirurgia vascolare (+ 12 pl), e attirandone a sé altri dal resto della provincia, come nel caso della Chirurgia pediatrica (+ 20 pl) che verrà dismessa a Casarano e la Gastroenterologia (+ 20 pl) che sarà trasferita qui da Galatina.
Sono proprio questi ultimi due nosocomi, assieme a quello di Copertino, quelli destinati a perdere più pezzi, diventando ospedali di base. Il che significa, innanzitutto, che dovranno dire addio ai rispettivi punti nascita: in applicazione della normativa che prevede il rispetto della soglia di almeno mille parti l’anno, si concentrano le attuali 7 unità di Ostetricia nelle quattro di Lecce, Tricase, Scorrano e Gallipoli.

La ratio è chiara: la triade degli ospedali di base vedrà una contrazione dei posti letto, perché cederà alcuni reparti agli altri ospedali di II e I livello. In compenso, verranno potenziati lì quelli a minore complessità: a Casarano, ad esempio, la geriatria, la lungodegenza e la psichiatria; a Copertino si prevede l’attivazione di terapia intensiva, l’incremento di posti letto di lungodegenza e medicina generale; a Galatina, l’attivazione della lungodegenza e il raddoppio della geriatria.

L’obiettivo è ottimizzare i percorsi, dovendo fare i conti anche con il nodo dei turni del personale. Al Fazzi, unico ospedale di II livello, dunque, il 19 per cento di posti letto in più rispetto all’attuale disponibilità. Qui verranno attivate anche la Chirurgia Vascolare (+12 pl), la Geriatria (+ 10 pl) e la Reumatologia (+ 4 pl). Potenziate, invece, Cardiochirurgia (+ 4 pl), lungodegenti, malattie endocrine, malattie infettive (+ 4 pl ciascuna); medicina generale ( + 10 pl); nefrologia (+ 3 pl); neonatologia (+ 4 pl); neurologia (+4 pl); ortopedia (+ 4pl); pneumologia (+ 10 pl); terapia intensiva neonatale (+ 6 pl); UTIC (+ 4 pl); urologia (+ 4 pl).

Nuova vita per il Galateo di San Cesario, con +62 posti letto dedicati alla post acuzie. Qui saranno attivati, come novità assoluta per la sanità leccese, anche 6 posti di unità spinale. Gallipoli perde Pneumologia, trasferita al Fazzi, ma conserva il punto nascita e vede l’attivazione di neurologia (+ 12 pl) e urologia (+ 16 pl), a scapito di Casarano.Scorrano, poi, ospiterà 24 posti letto aggiuntivi (+ 14%) con otorinolaringoiatria (+ 4 pl), cardiologia (+ 4 pl), lungodegenti (+ 8 pl), ortopedia (5 pl), ostetricia e ginecologia (8 pl), pediatria (+ 5 pl), terapia intensiva (+ 4 pl).

 

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