Porsche Nardò e precariato: Audi-Volkswagen, sindacati e Regione verso la soluzione

LECCE-  Una giornata di lavoro incentrata sulle buone pratiche contrattuali, quelle che a livello nazionale regolamentano i rapporti di lavoro all’interno del Gruppo Audi- Volksvagen e alle quali la Posche engineering di Nardò, facendone parte, dovrebbe adeguarsi.

Passo questo che potrebbe rappresentare l’ago della bilancia per le sorti dell’azienda neretina, per la quale da oltre 15 anni il precariato rappresenta un tema caldo. Su richiesta del Nidil Cgil Lecce da alcuni mesi è stato aperto un tavolo per affrontare la vertenza alla Task force della Regione Puglia e al quale partecipa anche il sindacato metalmeccanico: obiettivo la stabilizzazione di quei lavoratori dipendenti in somministrazione, per i quali si chiedono inoltre pari diritti a quelli garantiti ai dipendenti in merito agli spazi di discussione, e il rispetto dei tempi massimi di durata di contratti e i rinnovi, stessa paga e regolare priorità di assunzione.

La normativa rappresenterà dunque il sostegno al percorso di evoluzione di una realtà territoriale che, insieme alle forze sindacali in campo (Fim-Cisl e Fiom-Cgil) e le autorità regionali, potrebbe incanalare l’azienda verso un percorso di crescita e sviluppo.

Alla presenza delle aziende di tutta italia del gruppo Audi-Volkswagen la proposta è dunque il nuovo punto di partenza in vista della prossima convocazione del tavolo in Regione.

 

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