Mercato di Settelacquare, l’anno sta per finire ma i problemi restano

LECCE- Parlano di una “latitanza strisciante” e di “qualcosa che non quadra”. I commercianti del mercato di Settelacquare, a Lecce, si sentono più abbandonati che mai dall’amministrazione comunale. I problemi sono quelli di sempre, più volte denunciati. Eppure il 2016 sta finendo e le carenze nella struttura sono sempre le stesse. A parte il sistema di illuminazione, che è stato potenziato, lamentano la scarsa vigilanza, la mancata risistemazione delle panche per razionalizzare spazi e offerta per i clienti, le pulizie insufficienti, rivendicano le telecamere di videosorveglianza. E poi, con l’inverno alle porte, bisogna mettere riparo alle infiltrazioni d’acqua nell’immobile.
“La struttura nacque per ospitarci sei mesi e invece sono passati 18 anni” dice Pino De Gaetano, dell’associazione “La tettoia”. “In totale, siamo precari da 40 anni, da quando cioè la cosiddetta chiazza cuperta fu spostata dalla propria sede lungo le mura del castello perché dovevano essere effettuati dei lavori. E invece siamo ancora qui”.

Gli affari sono già in bilico, data la presenza dei tanti super e ipermercati e anche per la sede, piuttosto periferica, del mercato.  Tempo fa la presidente della Commissione Annona, Giordana Guerrieri, volle fare un sopralluogo, congiuntamente con la Commissione Lavori Pubblici, e chiese poi di poter affrontare il tema, invitando gli assessori Monosi -Bilancio- e Messuti -Lavori pubblici-, ma la sua richiesta è rimasta senza risposta.  Il dirigente dell’Annona Paolo Rollo convocò e incontrò, ascoltando i loro suggerimenti, i commercianti.  Che oggi aspettano ancora.

 

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