Traffico di droga tra Piemonte e Salento: maxi sequestro di hashish. Sei arresti

BRINDISI-Traffico di Hashish dal Piemonte a Brindisi: i Carabinieri della Compagnia di Brindisi – coordinati dalla locale Procura della Repubblica e supportati da personale del Nucleo elicotteri di Bari e da quello cinofili di Tito, nonché da personale del Nucleo Investigativo di Torino – hanno sequestrato oltre 90 chili di droga e tratto in arresto sei persone. Uno è ricercato.

Gli indagati (4 in carcere e 3 in regime di arresti domiciliari) sono tutti brindisini, uno solo leccese. In carcere: Orlando Carella 47 anni, Giovanni Cannalire 57anni, Domenico De Leo 33 anni, Pietro Corsaro 47anni; ai domiciliari: il leccese Alessandro  Liardi 35anni,  Teodoro Montenegro, 29anni. Si ricerca ora Daniele Camon, 33anni,  sfuggito alla cattura. Tutti sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso in traffico e detenzione illecita di quantità ingenti di sostanze stupefacenti. L’inchiesta è stata coordinata dal pm Valeria Farina Valaori e il provvedimento restrittivo è stato emesso dal gip Paola Liaci.

L’indagine, condotta dal gennaio al settembre 2016, anche con l’ausilio di intercettazioni ambientali e telefoniche e servizi di osservazione e pedinamento, ha consentito di documentare il traffico e la detenzione di ingenti quantitativi di “hashish”,  approvvigionata nel capoluogo piemontese e destinata allo spaccio in tutta la Provincia di Brindisi. In questi mesi sono finiti in manette: Alessandro LIARDI, trovato in possesso di oltre 2 chili di hashish, una pistola con matricola abrasa, 45 proiettili e 1200 euro provento dell’attività di spaccio. Poi è stata la volta di Di Giovanni, che dopo un pericoloso inseguimento alle porte di Brindisi fu bloccato a bordo di una Fiat Cromo con all’interno 87 chili di hashish. il suo complice riuscì a sfuggire. Nell’occasione sono state inoltre sequestrate 11 banconote false del taglio di 50 euro ciascuna, per un valore complessivo di 550 euro. A finire in manette anche Orlando CARELLA, il quale durante un controllo è stato trovato in possesso di 2 Kg di droga, nonché di 2.200 euro provento dell’attività di spaccio. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare è stata sequestrata tre chili di sostanza stupefacente, nascosta nella lavatrice. Infine i Carabinieri hanno dato seguito al blitz odierno e ora è caccia al tassello mancante: il 33enne brindisino, sfuggito alla cattura.

 

 

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