Tavolo Ppe: Udc non si presenta e area Popolare va nel Centro destra

LECCE- Se fosse un’assenza senza significato politico non si sarebbe presentato certificato medico, ma la mancata presenza presenza dell’Udc la dice lunga su quanto stia avvenendo nel centro sinistra.

Il si di Emiliano all’ipotesi candidatura Prete ha fatto fermare le trattative del partito di Casini con Forza Italia ed Area Popolare anche se, nella più totale tradizione post Democristiana, si cerca di motivare la propria assenza.

Negro è assessore della giunta Emiliano e la decisione di questo di cercare in ogni modo di far ricredere il Presidente della Camera di commercio non permette al Senatore Ruggeri di voltare le spalle al centro-sinistra.

Per Nitto (FI) azzerare tutto e ripartire da chi ha proposto spontaneamente la sua candidatura, come proposto dall’Onorevole Marti, potrebbe essere una giusta ipotesi “considerato che prima di qualunque scelta- precisa- occorrerebbe valutare tutte le forze in campo a prescindere”.

Per Marra (FI), il fronte vincente nella città di Lecce non può che essere quello moderato: obiettivo imprtescindibile, dunque, puntare al centro.

L’Alleanza del centro destra quindi si allarga e, oltre ai Cor e alle liste civiche presenti in consiglio comunale o al tavolo, presenti anche Fi, Io Sud, Primavera Italia, Regione Salento, Fratelli d’Italia (anche se parlano di tavolo della destra sociale) e porterebbero partecipare anche gli altri due partiti provenienti da “il fu msi”, Noi con Salvini e, con oggi, anche Area Popolare.

 

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