SS 275, il Comitato scrive a Renzi, al Ministro Delrio e ad Anas: imbroglio all’italiana

LECCE-  L’ennesimo imbroglio all’ italiana. Lo sfogo del Comitato pro 275 questa volta viene messo nero su bianco e inviato al Presidente del consiglio Renzi, al Ministro delle infrastrutture del rio e al presidente dell’Anas Armani. Una lettera aperta dopo le notizie ufficiose, giunte dicono i lavoratori da tecnici che a roma seguono la vicenda, che vorrebbero Anas fermamente intenzionata a “non procedere all’aggiudicazione dei lavori della Maglie-Leuca annullando tutta la procedura di gara per rifarne una nuova, penalizzando- si legge nella lettera- l’Ati Matarrese-Coedisal, rea, nella fantasia di Cantone, di aver commesso “colpe gravi”.

Noi, dicono dal comitato che nelle prossime ore tornerà ad occupare la 275, aspettavamo fiduciosi che si attuassero le promesse fatte dal Ministro Delrio, che si era impegnato a nominare un commissario ad acta perché procedesse all’avvio dei lavori in tempi brevi, così come fatto per l’Expo di Milano e per il Mose a Venezia, così come attendevamo un seguito alle parole di Renzi, che in occasione della sua visita a Lecce disse: “Rispettiamo la Magistratura ma noi andiamo avanti con i lavori”.

Invece, niente di tutto ciò e se fosse vera la notizia dell’annullamento di tutta la gara, allora sarebbe l’ennesimo imbroglio perpetrato a danno della collettività e di noi operai, che oltre al danno di essere licenziati, saremmo anche beffati e presi in giro dalle vostre vane promesse.  Così facendo Cantone, dicono gli operai, non fa altro che affossare l’economia italiana. Siamo stanchi e nauseati, dicono gli operai, che sabato mattina saranno di nuovo in protesta sulla 275, aspettando che anche gli esponenti politici salentini si uniscano alla battaglia.

 

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