Al Fazzi la Giornata mondiale del dolore cronico: “Curarsi è possibile”

LECCE- Si celebra il primo ottobre la seconda giornata mondiale “Cento città contro il dolore”. Alla manifestazione, organizzata dalla Fondazione Isal, anche l’Asl Lecce ha aderito con la collaborazione di Giuseppe Pulito, direttore di U.o.c. di Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore del “Vito Fazzi” Lecce, per  promuovere il messaggio che il dolore non va sopportato inutilmente ma trattato.

Il dolore cronico colpisce il 20 per cento della popolazione italiana e una volta diagnosticato il paziente dovrebbe essere sottoposto a una terapia specifica, in altrettante strutture ospedaliere e territoriali preposte al trattamento del dolore.

La “terapia del dolore” consiste in un insieme di interventi diagnostici e terapeutici volti ad individuare e applicare alle forme morbose croniche idonee ed appropriate terapie farmacologiche, chirurgiche, strumentali, psicologiche e riabilitative, tra loro variamente integrate.

Sul territorio salentino le strutture ospedaliere e territoriali preposte al trattamento del dolore, con la possibilità di eseguire diagnosi e terapie sono: il centro Spoke P.O. Scorrano, Il centro Spoke P.O. Copertino, il centro Spoke Cittadella della Salute (presso Ospedale Vecchio Fazzi), il centro Hub sede Lecce “Vito Fazzi” c/o Padiglione Oncologico “Giovanni Paolo II” (primo piano), dove vengono effettuate procedure invasive di alto livello.

L’accesso ai servizi ambulatoriali di “terapia del dolore” si effettuata attraverso prenotazione al CUP con impegnativa del Medico Curante riportante la dicitura “Visita specialistica per Terapia del dolore”.

 

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