7.9 C
Lecce
11 Dicembre 2023
Eventi

“Verso Terra” alza il sipario: il Salento torna sul treno di “Emigranti Espress”

LECCE-  Dalla terra degli arrivi e delle partenze si accende un palcoscenico speciale, lungo tre giorni, colmo di spettacoli dall’alba a mezzanotte. Si tratta di “Versoterra – a chi viene dal mare”, ideato dall’autore e regista teatrale pluripremiato, Mario Perrotta.
Dal 30 settembre al 2 ottobre, tra Lecce, San Foca, Acquaviva e Porto Selvaggio , oltre quaranta artisti e artiste, alcuni richiedenti asilo politico, metteranno in scena storie di vita, con le proprie difficoltà e i propri successi. Tutto ha inizio con il primo dei tre spettacoli di “Emigranti Esprèss”, nel quale Perrotta ripropone la storia del treno Lecce-Stoccarda che partiva tutti i giorni verso le “Americhe” del nord Europa carico di emigranti salentini.

Nell’insenatura di Acquaviva appuntamento invece con la prima nazionale di “Lireta – a chi viene dal mare”. Uno spettacolo a cui lo stesso Perrotta stava lavorando da tempo e che accennò già quasi un anno fa nella diretta del nostro talk, con un appello agli amministratori locali, affinchè gli potessero dar una mano per far debuttare questo spettacolo qui nel Salento..E così è stato.. il sogno è diventato realtà e proprio su un palcoscenico nell’acqua  prenderà vita la storia di Lireta Katiaj, una donna albanese che più volte ha affrontato il tratto di mare che separa l’Albania dall’Italia. Una storia vera, la sua, a lieto fine…perchè oggi Lireta è un’imprenditrice affermata.

E ancora, in programma, anche due suggestivi spettacoli all’alba (nel piazzale esterno dell’ex “Regina Pacis” di San Foca) e al tramonto (nel Parco di Porto Selvaggio). Fino al 2 ottobre, Verso Terra quindi è pronto a riproporre il Salento, un tempo luogo di partenze e oggi di arrivi, in un palcoscenico vivo, fatto di storie vere e che presto troveranno il loro spazio in un documentario.

E.P.

Related posts

Pino Daniele… ed il Salento

Redazione

Don Tonino Bello, beatificazione sempre più vicina

Redazione

I Gal creano il “Cortocircuito dei contadini”

Redazione