Foresio: “La giunta Perrone bocciò la proposta del PD di servizi alternativi alle famiglie sgomberate”

LECCE- “Il Comune si appresta a ripristinare la legalità procedendo agli sgomberi degli abusivi che occupano le case popolari, ma lo fa senza tener conto della solidarietà necessaria per supportare le famiglie in difficoltà. La correttezza amministrativa vorrebbe che gli sfratti fossero fatti, sì, a chi non ha più i requisiti ma garantendo a queste famiglie una immediata nuova sistemazione, non certo di rimanere per strada”. Così Paolo Foresio, che prosegue -Legalità significa garantire gli alloggi a chi, partecipando a un bando di evidenza pubblica, ottiene il punteggio più alto perché ha situazioni sociali più serie. La graduatoria degli aventi diritto attualmente in vigore comprende circa 1100 famiglie che aspettano l’assegnazione. Ma la legalità è strettamente connessa a politiche di solidarietà. durante l’ultima seduta di discussione del bilancio 2016, proprio al fine di dare una risposta alle situazioni di emergenza in atto, il PD ha presentato un emendamento che prevedeva di impegnare appena 30mila euro per il pagamento degli affitti alle famiglie oggetto di provvedimento di sgombero perchè Perrone immagina sfratti da casa a strada, noi, invece, immaginiamo un passaggio da casa ad altra casa. L’emendamento, il numero 14, neanche a dirlo, fu respinto con 6 voti a favore (quelli della minoranza), 17 contrari (la maggioranza) e un astenuto. L’emergenza abitativa in città ha questa dimensione così drammatica anche perché non si è mai pensato di realizzare nuovi alloggi”.

 

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