Alloggi Erp occupati, Comune: “Decadenze bloccate da stallo Regione, Arca Sud faccia la sua parte”

minerva

LECCE- Il Comune di Lecce chiama in causa anche Regione Puglia e Arca Sud come “corresponsabili” nella gestione degli alloggi Erp occupati abusivamente in città. Lo fa dopo le polemiche sollevate in commissione controllo, con una nota in cui l’amministrazione precisa che “la competenza esclusiva ad emettere i provvedimenti di intimazione al rilascio dell’immobile illegittimamente occupato o ceduto senza titolo è dell’ente proprietario dell’alloggio”.

Questo in riferimento soprattutto al fatto che “spetta all’Arca disporre il rilascio per gli immobili di sua proprietà occupati abusivamente”.“Il 19 febbraio 2014 – ha ricostruito l’amministrazione Perrone – Arca ha inoltrato un elenco di 28 posizioni di assegnatari per i quali ne ha richiesto la decadenza. In seguito a tale richiesta gli uffici hanno accertato che per 14 posizioni era stato già emesso in passato da parte dell’amministrazione comunale il relativo decreto, mentre per l’altra metà si è provveduto a riavviare le procedure propedeutiche alla decadenza: a tutt’oggi sono stati portati a conclusione 9 provvedimenti, mentre i restanti 5 sono in corso di istruttoria”.

Sulle lentezze della fase istruttoria, responsabile sarebbe anche la Regione: “Una volta verificata l’occupazione abusiva, l’Ufficio Casa è tenuto ad inviare alla Commissione provinciale degli Alloggi di Erp una relazione dei fatti e rimanere in attesa del relativo parere vincolante. Ma la Commissione è decaduta il 13 novembre 2015 ed è stata nuovamente nominata dalla Regione Puglia solo lo scorso 10 maggio; non avendo potuto operare in questo periodo – concludono da Palazzo Carafa – è del tutto evidente che l’attività istruttoria legata alle decadenza sia rimasta bloccata”.

 

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