Giovani migranti arruolati nello spaccio: così la droga penetra nella movida

minerva

GALLIPOLI-Fiumi di droga, ancora, per la movida salentina. E una controffensiva che si traduce negli arresti di due giovani migranti arruolati nello spaccio a Gallipoli. A finire nei guai, innanzitutto, un 22enne del Gambia, Hattib Jammeh, Sorpreso dai poliziotti nei pressi dell’ingresso del Parco Gondar. Un gruppo di giovani era lì intento in un ben visibile scambio di “involucri”, per poi darsi alla fuga, alla vista della pattuglia, verso la spiaggia adiacente, riuscendo a far perdere le proprie tracce.

Qualcuno, nella concitazione, ha tentato di disfarsi di un involucro, recuperato dagli agenti: la conferma che si trattasse di sostanza stupefacente.

I poliziotti sono riusciti a bloccare il 22enne, procedendo ad un controllo nei suoi confronti e rinvenendo nella tasca dei pantaloni ulteriori quattro involucri con oltre 8 grammi di marijuana e la somma di 40 euro. Il gambiano, sentito il pm di turno, è stato accomapgnato nel carcere di Borgo San Nicola.

Stessa sorte per un 21enne senegalese senza fissa dimora, Bakary Njie, scoperto dai carabinieri in località Baia Verde intento a spacciare al dettaglio dosi di stupefacenti, marijuana anche in questo caso. Con sé aveva il denaro ritenuto provento dell’attività illecita.

Ancora una volta la conferma di una manovalanza affidata a giovanissimi migranti per poter facilmente penetrare nei luoghi del divertimento.

 

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