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“Birra E Sound per la vita”, la solidarietà continua: arrivano altri due defibrillatori

LEVERANO- Birra E Sound non è solo musica e divertimento, ma anche solidarietà. Salgono infatti da 7 a 11 i defibrillatori che il team donerà entro dicembre a luoghi di ritrovo, studio e ricreazione, frequentati da giovanissimi. Gli ultimi due strumenti salvavita sono stati donati da Giancarlo Negro, presidente di Confindustria Lecce e Marcello De Simone di Rotary-Nardò: “Siamo da sempre vicini al mondo della solidarietà – le parole di Negro e De Simone- abbiamo da subito sposato la causa di Birra e Sound per la Vita e siamo orgogliosi di aderirvi”.

Ricordiamo che al progetto, nato da un’idea del Patron Maurizio Zecca di Mebimport, subito sposato da  Ruggero Mennea  per il comitato regionale di protezione civile,  hanno già aderito con altri defibrillatori le aziende birraie Interbrau e Blanche de Namur e anche Coca Cola.

L’ottavo strumento per la vita è giunto durante il giorno dell’inaugurazione, direttamente sul palco di Birra E Sound: “Questa festa è la più bella d’Italia”, ha detto Sandro Vecchiato di Interbrau, che emozionato per lo straordinario spirito di solidarietà, ha così deciso in una manciata di secondi di contribuire con il nobile gesto.

Mercoledì sera, in occasione del terzo appuntamento della 12esima edizione del festival della birra,  è stata invece la volta di Francesco Gemini, responsabile sud per CocaCola: “Birra e Sound per la Vita è un’idea straordinaria, il nono defibrillatore lo mettiamo noi”.

La festa a Leverano intanto continua e la solidarietà non si frena. Domani ultimo giorno di BirraESound.

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