Niurumaru: nella Città Bella il festival che promuove il turismo di qualità

GALLIPOLI- Calici in mano, tradizioni e cultura. Da venerdì 29 fino a domenica 31 luglio, la Città Bella accoglie la terza tappa del Niurumaru Wine Festival aprendosi così al nuovo: a un turismo fatto di qualità e non solo fatto di divertimento.

“Lo bevi, lo assaggi, lo ascolti”: è questo lo slogan che ben sintetizza il senso dell’evento, ideato da Paolo Pagliaro e Mary Chiriatti insieme al direttore artistico Antonio Bruno. Tra rossi, rosati, bianchi e bollicine, obiettivo principale della manifestazione, quella di raccontare le radici del nostro territorio attraverso un buon calice di Negroamaro o di altri vini  più rappresentativi della terra Salentina, promuovendone la qualità e l’importanza delle proprie produzioni vitivinicole.

Come tradizione comanda, il percorso di degustazioni è accompagnato dai Sommelier AIS che illustrano a ogni turista e visitatore che sia le caratteristiche distintive di ogni etichetta e la storia di ogni cantina.

Ad arricchire la rassegna anche il Teatro del gusto nel quale si alternano le interpretazioni culinarie di eccellenti chef per gustare il meglio della cucina pugliese e salentina. La tre giorni gallipolina si delizia così di cultura e tradizione, all’insegna di un turismo d’elite. Sì perchè nella Città Bella, la nuova amministrazione, guidata dal sindaco Stefano Minerva, ha voglia di abbracciare e assaporare un nuovo target, fatto di qualità. Non solo quindi divertimento per i giovani, ma anche apertura verso un nuovo modo di intendere il turismo, coinvolgendo intere famiglie.

 

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