Palazzo delle poste, l’Ok del Tar alla destinazione residenziale

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LECCE–  Palazzo delle poste a Lecce: il cambio di destinazione d’uso approvato dal Comune è legittimo, secondo il Tar. Legittima quindi la destinazione residenziale  lo ha stabilito il TAR di Lecce con una sentenza al termine di un giudizio nel quale si discuteva della legittimità delle proposte progettuali elaborate dalla proprietà MR Investments Srl di Vittorio Morelli (le cui ragioni sono state sostenute dal Prof. Avv. Saverio Sticchi Damiani) al fine di dare concreta attuazione alla destinazione ma nel rispetto delle esigenze di tutela del Palazzo delle Poste.

La ristrutturazione e il recupero del Palazzo delle Poste si inserisce all’interno nel programma di riqualificazione urbanistico/funzionale già da tempo avviato dal Comune di Lecce e dalla Soprintendenza attraverso interventi sul Castello di Carlo V, P.zza Libertini e Teatro Apollo. Con delibera del consiglio comunale del 2015, il Comune di Lecce aveva deciso il cambio di destinazione d’uso del fabbricato (da uffici a residenziale) con esclusione del piano terreno in virtù di quanto previsto dalla recente normativa inserita nello “Sblocca Italia”.

La Società MR Investments proprietaria dell’immobile si è impegnata a concorrere alla realizzazione dei lavori di rifacimento della piazzetta racchiusa tra le quinte del fabbricato Palazzo delle Poste e il fabbricato posto ad angolo tra viale Marconi e via Cavallotti tramite l’erogazione di un contributo straordinario previsto espressamente dallo “Sblocca Italia”.

L’immobile, recentemente sottoposto a vincolo culturale, resterà immutato nella sua attuale configurazione esterna.
Il TAR Lecce, dopo aver confermato la piena legittimità del suddetto cambio di destinazione, ha anche avallato con la propria decisione alcune scelte progettuali relative alla parte interna dell’edificio, scelte su cui la Soprintendenza, pur avendo assentito la destinazione residenziale prevista nel progetto, aveva espresso alcune prescrizioni.“Una sentenza -afferma il Prof. Saverio Sticchi Damiani- che consentirà alla proprietà di dar corso alla realizzazione dell’intervento progettato rigorosamente conservativo in ogni sua parte . Per la parte interna l’impresa proseguirà in esecuzione rispetto a quanto stabilito dal TAR e dalla Soprintendenza”.

 

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