Disastro ferroviario senza precedenti: 23 morti e 50 feriti. La Puglia piange le sue vittime

BARI-Drammatico incidente ferroviario in Puglia: 52 i feriti, mentre sale a 23 il numero delle vittime, tra queste anche un macchinista e Fulvio Schinzari,  59 anni, vicequestore aggiunto della Polizia di Stato a Bari. Originario di Galatina, viveva con la famiglia ad Andria e da quattro anni aveva assunto l’incarico di dirigente dell’ufficio del personale della Questura. 

Il premier Matteo Renzi è giunto in serata in Puglia. Così come il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio, che ha inviato due Ispettori del ministero per le verifiche. “Siamo qui per dare un abbraccio al popolo della Puglia, al governo della Regione, ai sindaci che sono in prima linea, e per dire che non lasceremo la Puglia e i pugliesi da soli, saremo al loro fianco in questo momento di grande disperazione”, ha detto Renzi, a conclusione della riunione del centro di coordinamento soccorsi che si è tenuta in serata a Bari. “Faremo una commissione di indagine”, è invece quanto afferma Delrio – Siamo vicini alle famiglie delle vittime. Esprimo un grazie agli operatori di soccorso”.

Tanti i messaggi di solidarietà dall’estero, da Papa Francesco a Vladimir Putin.

“Bisogna fare piena luce su questa inammissibile tragedia: occorre accertare subito e con precisione responsabilità ed eventuali carenze”. E’ quanto ha chiesto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sullo scontro tra i due treni. “Il mio primo pensiero – ha detto – va alle tante vittime e ai loro familiari, ai quali desidero far pervenire vicinanza e solidarietà. Ai feriti rivolgo gli auguri di pronta guarigione”.

Un errore umano: è questa l’ipotesi prevalente della procura di Trani, che indaga per omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario. Al momento il fascicolo è stato aperto a carico di ignoti. Il governo riferirà «probabilmente già domani nell’Aula del Senato», come detto dal sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento Luciano Pizzetti.

L’impatto frontale, avvenuto all’inizio di una curva del binario unico, è avvenuto in aperta campagna.Uno dei due convogli era partito da Corato ed era diretto ad Andria e l’altro, viceversa, proveniva da Andria e andava in direzione Corato.A bordo di quel treno, ogni giorno, oltre ai pendolari e agli studenti, ci sono anche molti viaggiatori che devono raggiungere l’aeroporto di Bari Palese.

“E’ stata una scena surreale”, racconta chi è sul posto. “Una scena spaventosa, allucinante”, dice un agente di polizia, con la divisa impolverata e i guanti sulle mani impegnato a scavare tra i detriti.  Ho visto persone morte, altre che chiedevano aiuto, persone che piangevano. La scena più brutta della mia vita”.

 

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