La denuncia: “Lavori in corso per un ecomostro vicino al mare”. E i clienti dell’hotel scappano

LEUCA- Una battaglia al Tar e, nel frattempo, i clienti vanno via in anticipo perché “venuti nel Salento in cerca di tranquillità e, invece, disturbati dal rumore” che li ha messi in fuga.
In un terreno antistante la terrazza dell’hotel l’Approdo a Santa Maria di Leuca, “stanno edificando un ecomostro”. Questa la denuncia del titolare dell’hotel. Carlo Rossi spiega: ” i lavori sono iniziati nel marzo del 2016 e noi ci siamo attivati per richiedere “l’accesso agli atti” al Comune di Castrignano del Capo perchè ci risulta che il terreno in questione non sia edificabile in quanto ricadente nella fascia costiera entro mt.300 dal mare. Qui sono iniziati i primi problemi, l’ufficio comunale ci ha negato l’accesso e siamo dovuti ricorrere al TAR tramite l’Avvocato Valeria Pellegrino. Il presidente del Tar ha intimato al Comune di rilasciare i documenti richiesti e di far sospendere i lavori fino al 08.06.2016. L’ufficio tecnico ha fatto non poca resistenza e non ha comunicato tempestivamente la sospensione ne’ ci fornisce tutta la documentazione, pertanto siamo costretti a diffidarli nuovamente.

In seguito agli accessi ci siamo accorti che il permesso di costruire e’ decaduto e sono scadute anche tutte le autorizzazioni paesaggistiche che non potrebbero più essere rinnovate a causa del vincolo paesaggistico del PPTR. Abbiamo diffidato sul punto il Sindaco a sospendere i lavori e a verificare queste circostanze in autotuela ma non ha fatto nulla. si tiene l’udienza al Tar e per i ritardi con cui abbiamo avuto i documenti non abbiamo potuto insistere nella conferma della  sospensiva sicche’ c’è stata  la ripresa dei lavori e la udienza al Tar per la nuova sospensiva e’ fissata per il 6 luglio.

Dalla ripresa dei lavori abbiamo cercato di intervenire nei confronti del Sindaco affinchè facesse quanto meno rispettare gli orari. Dall’1 luglio l’ordinanza restringe l’orario di lavoro dalle 08.00 alle 12.00 e per tal motivo abbiamo chiamato due volte il 112, una volta il 117 , il Sindaco e ci siamo recati stamattina al comando dei Vigili Urbani dove il responsabile mi ha garantito che avrebbe fatto rispettare gli orari. Nulla di fatto, hanno lavorato indisturbati fino alla fine della gettata (ore 13.00), lavorando l’ultima mezzora in compagnia del vigile che arrivato alle 12.30 ha aspettato che finissero la gettata stando comodamente seduto in macchina a guardare. Siamo stati inoltre, oggetto di varie denunce anonime e anche firmate che hanno paralizzato la nostra attività per diverso tempo -DICE ROSSI- oltre a crearci ingenti danni economici e notevoli disagi. Tali denunce sono state fatte, stranamente dopo aver richiesto l’accesso agli atti. Abbiamo ricevuto l’ispezione da parte di: ASL, NAS, Vigili del Fuoco e SPESAL” 

 

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