Perrone replica a Salvemini: sui tributi ha sbagliato i calcoli

LECCE – Sulle tasse Salvemini ha sbagliato i calcoli. Risponde così il sindaco Paolo Perrone al Consigliere Carlo Salvemini rispetto al report sulla pressione fiscale stilato dell’Istituto Demoskopika: “I nostri concittadini possono serenamente togliersi di dosso l’etichetta di ‘“tartassati’”dice il primo cittadino di Lecce.
“Come fa Salvemini a prendere il report sulla pressione fiscale dell’Istituto Demoskopika, stilato con dati aggregati su base regionale, e ricavarne il dato del comune di Lecce? Mi sono accertato personalmente con il direttore delle ricerche di Demoskopika che non è disponibile il dato comune per comune e quindi la conclusione cui giunge Salvemini è fatta in casa, a suo uso e consumo.

Comunque, preso per buono l’indice di pressione finanziaria pro-capite, cioè la somma delle entrate tributarie ed extra tributarie diviso il numero di abitanti, basterebbe affidarsi allo studio dell’Ifel che, oltre che confermare la graduatoria su base regionale di Demoskopika, calcola anche l’indice per ogni comune italiano. Tra i capoluoghi di provincia, Lecce non è in testa come vuol far credere Salvemini, ma risulta 49esima su 104, con 941 euro pro-capite all’anno, un importo lievemente superiore alla media nazionale”.

 

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