Dopo tre anni di sperimentazione, ecco la birra d’orzo 100% Salento

doc cantina salice

LEVERANO- Salento è territorio di uve e vini pregiati si sa, ma oltre al nettare di bacco il territorio è in grado di produrre ottime birre artigianali grazie a orzo di qualità.

A Leverano, sulla via per Carmiano, giovedì 23 giugno, dalle 9, si vivranno le emozioni della mietitura dell’orzo dal vivo, che segue il progetto avviato da tempo da Birrasalento in collaborazione con l’Università degli Studi di Lecce. Spettacolo con protagonista la natura, e poi musica, danze tipiche e tanta birra da degustare. Ormai immancabile compagna sulle tavole, non è un prodotto tipico salentino e non esistono cultivar locali per tale destinazione. Da qui la sfida che MEBIMPORT srl ha avviato, negli ultimi tre anni, con la collaborazione del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche ed Ambientali (DiSTeBA) dell’Università del Salento.

Nei laboratori del DiSTeBA sono state condotte le analisi qualitative della granella, del malto e del mosto. I risultati hanno evidenziato che le nuove varietà di orzo da birra raggiungono ottimi livelli di qualità maltaria se coltivati nel Salento. In particolare, le varietà migliori sono risultate essere Concerto e Odyssey sia in termini di qualità del malto che per la produttività. Pertanto, Concerto e Odyssey sono state seminate nel 2015 per allestire un campo per la produzione di granella dal quale MEBIMPORT raccoglie l’orzo per produrre finalmente la prima birra a filiera corta 100% salentina.

 

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