Donne, giovani e outsider: i cittadini votano il vento nuovo

Carluccio, Mellone, Minerva

LECCE-  “Signori, abbiamo la sindaca”: così si festeggiava già poco dopo la mezzanotte nel comitato di Angela Carluccio, primo sindaco donna, appunto, nella storia di Brindisi: ha ottenuto il 51,13 per cento dei consensi, ma l’analisi dei numeri rivela il ribaltamento totale del quadro del primo turno. 656 i voti di scarto rispetto a Nando Marino, candidatura fortemente voluta dal Pd e dal governatore pugliese Michele Emiliano. Una forbice netta, nata da un supporto crollato per Marino (14.142 voti), che ha perso 1.332 voti rispetto a due settimane prima, mentre Carluccio (14.798) è riuscita a collezionarne 2.926 in più rispetto agli 11.872 del 5 giugno.

Carte sparigliate anche a Nardò: il 31enne Pippi Mellone (8.589), formazione a destra ma a capo di otto civiche, ha ottenuto 95 preferenze in più rispetto al sindaco uscente democratico Marcello Risi (8.494). Il dato sorprendente è quello della mobilitazione lievitata in 15 giorni: Mellone è riuscito a convincere ben 2342 elettori in più rispetto al primo turno, mentre Risi soltanto 128.

A Gallipoli, il 30enne Stefano Minerva (5.810 voti) è l’unico a rincuorare il Pd: stacca l’avversario Flavio Fasano (5.530) di 280 voti, ottenendo il 51,23 per cento delle preferenze e mobilitando 900 elettori in più rispetto al primo turno, mentre Fasano non riesce ad appassionarne più di circa 500.

Carluccio, Mellone, Minerva
Carluccio, Mellone, Minerva

I democratici sorridono anche a Fasano, dove Francesco Zaccaria ottiene il 53,6 per cento, facendo soccombere Giacomo Rosato, sostenuto da liste civiche.

ZACCARIA
Francesco Zaccaria

Nel Tarantino, a Massafra, vittoria bulgara di Fabrizio Quarto, candidato della sinistra senza il Pd, a cui la città consegna il 72,7 per cento, lasciando a terra Raffaele Gentile, assessore uscente di Forza Italia. A Grottaglie, exploit del 37enne Cirò D’Alò, candidato di sinistra e ambientalisti: si afferma con il 65,2 per cento su Michele Santoro del centrodestra. A Laterza, con civiche di centrosinistra, vince Gianfranco Lopane con il 57,1 per cento su Francesco Perrone, a capo di civiche.

A San Giorgio Jonico, Mino Fabbiano, asse Udc-Sel, la spunta con il 52,9 per cento su Donato Ponzetta, di Cor e civiche. Ginosa, invece, si conferma roccaforte del M5s: l’ex sindaco forzista Vito De Palma lascia il passo al pentastellato Vito Parisi, che conquista il 69,9 per cento.

 

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