Palazzo Comi, la denuncia “la Provincia va avanti, bypassando il consiglio”

LUCUGNANO- Tornano le polemiche sul bando per l’affidamento trentennale a privati di Palazzo Comi, la casa museo del poeta di Lucugnano con annessa biblioteca, di proprietà della Provincia di Lecce.
“E’ alquanto strano oltre che illegittimo – denuncia il consigliere provinciale Nunzio Dell’Abate – che il presidente Gabellone non abbia inserito nell’ordine del giorno del Consiglio del 22 giugno l’interrogazione relativa, a meno che non voglia nel frattempo concludere tutto e venire in Consiglio a cose fatte. Difatti, dagli uffici preposti, ho appreso che la commissione giudicatrice ha terminato i lavori di valutazione delle due offerte progettuali e che si sta solo attendendo il provvedimento di aggiudicazione. Eppure il presidente, nel Consiglio del 21 dicembre scorso, si era espressamente impegnato a tutt’altro”.

L’assessore regionale Loredana Capone, assessore della Regione Puglia, afferma “Palazzo Comi non può essere svenduto, deve restare nelle mani della sua comunità. Sarebbe come alienare un pezzo della storia della cultura della terra salentina: scrittori, poeti studiosi e artisti frequentarono le stanze di Palazzo Comi, scrivendo una delle pagine più significative del Novecento. Occorre scongiurare che questo patrimonio venga lasciato alla discrezionalità dei privati senza nessuna garanzia per la sua salvaguardia.”

 

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