Ballottaggi, l’affluenza cola a picco: sprofonda Brindisi, tiene il leccese

LECCE-Più di un elettore su due ha deciso di non andare a votare: il secondo turno delle amministrative registra il crollo dell’affluenza rispetto al primo in tutto il Salento, con lo sprofondamento della provincia di Brindisi, dove alle 23 l’affluenza è del  41,46%. Va meglio nel Tarantino, dove si raggiunge quota 40,54 per cento, mentre il dato più alto lo registra il Leccese.

A Gallipoli, dove il ballottaggio è una sfida tutta a sinistra tra Flavio Fasano, esponente di Gallipoli Futura e Stefano Minerva del Pd, si è recato alle urne il 57,54% per cento.

A Nardò, dove il duello è tra il sindaco uscente Marcello Risi, esponente del Pd, e Pippi Mellone, outsider di destra a capo di una cordata di liste civiche, le percentuali sono del 41,38 per cento rispetto al 52,8 del 5 giugno.

In provincia di Brindisi, come detto, l’affluenza è in picchiata: il capoluogo messapico registra il dato più basso di tutto il Salento, con il 41,46% per cento dell’elettorato ad essersi presentato per scegliere tra Nando Marino, candidato del centrosinistra, e Angela Carluccio, esponente del centro moderato. Al primo turno si era raggiunto il 51,59.

A Fasano, dove si sceglierà tra Giacomo Rosato, sostenuto da liste civiche, e il democratico Francesco Zaccaria, la percentuale dei votanti è più alta, pari al 38,08, ma comunque molto lontana dal 51,39 di due domeniche fa.

A Taranto, si conferma Massafra la partita più sentita: per scegliere tra Fabrizio Quarto, candidato della sinistra senza il Pd, e Raffaele Gentile, assessore uscente di Forza Italia, si è presentato il 47,91 per cento degli elettori. 35,93 per cento l’affluenza a San Giorgio Jonico, dove Mino Fabbiano si contenderà la poltrona a sindaco con Donato Ponzetta. A Ginosa, dove la sfida è tra l’ex sindaco forzista Vito De Palma e il pentastellato Vito Parisi, si è recato alle urne il 42,71 per cento. Grottaglie registra, invece, il dato più risicato della provincia: soltanto il 31,92 per cento dell’elettorato si è presentato alle ore 19 per scegliere tra Cirò D’Alò, candidato di sinistra e ambientalisti, e Michele Santoro del centrodestra. A Laterza, infine, la sfida tra Gianfranco Lopane e Francesco Perrone ha portato ai seggi il 44,58 per cento degli aventi diritto.

Per conoscere il responso delle urne, su Telerama la diretta no stop di Election Day a partire dalle 22.45 condotta dal direttore Giuseppe Vernaleone con ospiti in studio, aggiornamenti dai comitati elettorali e dati in tempo reale.

 

 

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