Dal 2017 riapre Boncuri, i primi container per i braccianti li finanzia Coldiretti

minerva

NARDO’ –Dopo anni di stop, di prese di posizione e di polemiche, dal 2017 a Nardò sarà riaperta Masseria Boncuri per l’accoglienza dei braccianti impiegati nella raccolta delle angurie e dei pomodori. Lo dice la Regione Puglia, che sta predisponendo il nuovo piano in linea con il protocollo anticaporalato firmato lo scorso 27 maggio dai ministri dell’Interno, del Lavoro e delle Politiche agricole. Quella struttura sarà affiancata da una ex manifattura di proprietà della Regione, a 5 chilometri dal centro abitato e in grado di ospitare circa trecento persone. Per Masseria Boncuri, dove sono in corso i lavori finanziati dal Viminale, si prospettava un centro di accoglienza per richiedenti asilo politico. “Molti braccianti lo sono – spiega Stefano Fumarulo, dirigente regionale della Sezione Politiche per le migrazioni – altrimenti provvederemo a fare un cambio di destinazione d’uso”.

Questo, dunque, nella prospettiva. Nell’immediato, però, resta la difficoltà estrema che costringe i lavoratori della terra nel degrado più estremo, nel ghetto che è sorto con baracche improvvisate al posto della ex falegnameria di contrada Arene Serrazze, necessariamente da demolire, in ogni caso, perché pericolante.

Non acqua né servizi igienici ancora per loro. Sarà Coldiretti a finanziare i primi venti container in arrivo, nei prossimi dieci giorni, secondo calendario della Regione. È il frutto di una raccolta fondi avviata via sms assieme alla Federazione Organismi Cristiani di Servizio Internazionale Volontario e costituisce la prima azione sperimentale di applicazione del protocollo ministeriale.

Si mette una toppa, dunque, laddove c’è uno strappo mastodontico: il bando regionale per l’allestimento del nuovo campo container sarà pubblicato intorno al 20 giugno e ha tempi tecnici ovvi. Almeno 15 giorni per la valutazione, poi “lavoreremo anche di notte per arrivare all’assegnazione in 48 ore”, dice Fumarulo. Di fatto, il campo non sarà aperto prima di metà, fine luglio, quando buona parte del lavoro sui fondi sarà, cioè, terminato.

 

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