Banche, i salentini preferiscono i servizi online

minerva

LECCE-  Ormai non sono più soltanto i giovani ad effettuare bonifici e pagamenti on line, ma anche i clienti d’età maggiore “dialogano” con la propria banca attraverso i nuovi canali, con un aumento del 17,6 per cento dei contratti: nel 2015 infatti, sono stati oltre 423mila 2015. I salentini preferiscono il web e le filiali degli istituti di credito si svuotano. È quanto emerge da un’indagine realizzata congiuntamente dall’Osservatorio Economico di Confartigianato Imprese Lecce e Banca Popolare Pugliese (BPP).Secondo lo studio, i correntisti fanno un uso sempre più frequente dell’internet banking e si recano allo sportello solo per le scelte finanziarie più complesse, come investimenti e mutui, molto spesso su appuntamento.

E se internet si conferma il mezzo preferito, anche il mobile banking si fa strada tra le abitudini dei salentini che utilizzano lo smartphone per accedere ai propri conti correnti.Cresce anche l’uso della «banca telefonica». I clienti ora dispongono operazioni e pagamenti tramite i customer care delle banche. Per questo canale d’accesso si contano ben 140.850 contratti, contro i 90.240 di dieci anni fa.

“Ormai la strada è tracciata – dice Davide Stasi, direttore dell’Osservatorio Economico di Confartigianato Imprese Lecce – nonostante il processo di digitalizzazione dei servizi sconti un certo ritardo rispetto ai Paesi più avanzati. L’utilizzo dell’home banking è cresciuto costantemente negli anni, non solo tra le famiglie, ma anche tra le aziende, gli enti pubblici e le associazioni private. Peraltro – aggiunge Stasi – gli istituti bancari continuano a dotarsi di infrastrutture tecnologiche molto avanzate, in grado di ridurre al minimo i rischi di abusi e frodi a vantaggio della sicurezza”.

 

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