Gramsci da dietro le sbarre, a Lecce la mostra itinerante con le opere dei detenuti

LECCE-  “Carcere e Cultura non solo non sono in antitesi ma rappresentano gli estremi di un rapporto necessario, con l’obiettivo di creare occasioni per lo sviluppo e il recupero della persona”. Così, con questo intento esplicato benissimo dal prefetto di Lecce, nasce “Gramsci visto da dietro le sbarre”, la mostra inaugurata negli spazi delle Officine Cantelmo, dove resterà fino al 24 giugno. L’idea viene dall’omonimo concorso organizzato dall’associazione “Casa Natale Antonio Gramsci”.
Sono opere che ritraggono il grande filosofo e politico, che con i suoi “Quaderni dal carcere” ha dato l’input ai detenuti di tutta Italia per dire la propria attraverso l’arte, la riflessione su Gramsci stesso.  Non tutti hanno avuto la possibilità di esprimersi al meglio, qualcuno ha affidato il disagio ad una lettera, qualcun altro -non potendo avere il materiale per dipingere- lo ha fatto con una ciocca di capelli.

 

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