Xylella, Arif: “Nessun bando su misura per scegliere i tecnici per i monitoraggi”

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LECCE- E’ stato accusato di aver creato un bando su misura per il reclutamento di un ben definito gruppo di persone da parte dell’Arif per i monitoraggi per verificare la presenza del batterio Xylella su 170mila ettari. Domenico Ragno, commissario straordinario dell’Agenzia regionale, risponde: “le figure professionali da utilizzare sono quelle previste dalla delibera di giunta regionale del 2013. A parità di punteggio, si è definito di dare la precedenza al professionista di età inferiore. Per quanto concerne ulteriori competenze, quelle individuate sono l’esperienza e/o le conoscenze riguardo la materia oggetto dell’avviso, per cui è stato attribuito un punteggio a coloro che avevano già svolto negli scorsi anni attività di monitoraggio della Xylella, prerogativa quasi solo della Puglia. Dopo aver scartato l’ipotesi del ricorso ad un’Agenzia interinale per la selezione del personale o l’affidamento dello stesso a strutture esterne all’Arif, la scelta effettuata è stata quella di realizzare in proprio il lavoro, avvalendosi di personale iscritto agli Ordini o Albi competenti. La materia del contendere riguarderebbe, tra l’altro, solo una piccola parte su un totale di circa 250 unità che si possono arrivare a utilizzare”.

 

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