Il duello dei ballottaggi: sfida aperta ancora in nove Comuni

minerva

LECCE-  In nove Comuni delle tre province salentine, è partita ancora aperta. Sarà guerra all’ultimo voto in vista dei ballottaggi di domenica 19 giugno. Ma non poche sorprese sono già ben chiare nonostante le lente, lentissime, operazioni di spoglio, in corso ancora, dopo tutta la notte, all’ora di pranzo.

La sfida più attesa è di certo quella dell’unico capoluogo, Brindisi, dove il duello è tra Nando Marino, candidato del centrosinistra, e Angela Carluccio, esponente del centro moderato. Sono loro ad aver staccato tutti gli altri: il primo ha ottenuto il 32,07 per cento e la seconda il 24,61. Si registra l’exploit del M5s, lista più suffragata in città e il cui candidato Stefano Alparone arriva al 19,08 per cento. Riccardo Rossi (sinistra) è al 14,08 per cento; Nicola Massari, con il suo 7,24 per cento, segna la disfatta del centrodestra; Simona Pino D’Astore si ferma al 2,89 per cento.

A Gallipoli, fuori dai giochi resta il candidato sostenuto ufficialmente dal centrodestra, Sandro Quintana, che arriva al 20,28 per cento. Ad affrontarsi, invece, sono due nomi che hanno una storia nel centrosinistra: l’ex sindaco e assessore provinciale Flavio Fasano, che con il 39,89 per cento si piazza in testa, con circa 300 voti di scarto, rispetto a Stefano Minerva (37,37), il giovane candidato del suo stesso ex partito, il Pd. Tommaso Provenzano, invece, non va oltre il 2,44 per cento.

A Nardò, l’uscente Marcello Risi, esponente del Pd, in testa con il 40,29 per cento, se la dovrà vedere con il 31enne Pippi Mellone, formazione a destra, ma outsider, a capo di una cordata di civiche che hanno superato il 30 per cento. Seguono a distanza l’altro ex sindaco di centrosinistra ma ora in corsa con il centrodestra, Antonio Vaglio (22,33), e il pentastellato Massimo De Marco (7,27).

A Fasano resta al palo l’uscente di centrodestra Lello Di Bari (18,65), superato anche dal M5s, che con Raffaele Trisciuzzi raggiunge il 20,77. Al ballottaggio approdano Giacomo Rosato, sostenuto da liste civiche(32,63), e il democratico Francesco Zaccaria che riscuote il 25,02 per cento dei consensi.

Il responso delle urne detta il ballottaggio in cinque Comuni del Tarantino: a Ginosa, è sfida tra l’ex sindaco forzista Vito De Palma e il pentastellato Vito Parisi; a Grottaglie, Cirò D’Alò, candidato di sinistra e ambientalisti, ottiene il 46 per cento e duellerà con Michele Santoro (26,96) del centrodestra, mentre il nome sostenuto dal Pd, Pierluigi Di Palma, non va oltre il 26,37 per cento; a Massafra, è sfida tra Fabrizio Quarto, anche lui candidato della sinistra senza il Pd, e Raffaele Gentile, assessore uscente di Fi. A Laterza, Gianfranco Lopane andrà al ballottaggio con Francesco Perrone; a San Giorgio Jonico, invece, Mino Fabbiano con Donato Ponzetta.

 

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