Semifinale di ritorno: Foggia-Lecce, una è di troppo

LECCE- Dopo i quarti di finale sul cammino verso la serie B si presenta un altro bivio. Due squadre rientreranno nei box della prossima Lega Pro, altre due proseguiranno verso la finale play off. Dopo le partite di andata Foggia e Pisa sono favorite in virtù dei risultati maturati contro Pordenone e Lecce. Ma nulla è scontato, tutto può ancora accadere . E nelle intenzioni dei giallorossi c’è sicuramente l’intenzione di ribaltare il risultato di andata. Una vittoria con un solo gol di scarto allungherebbe il match ai supplementari; un successo con due reti di scarto spalancherebbe le porte della finale ai giallorossi. E’ vero pure che al Foggia basterebbe anche il pareggio per eliminare il Lecce.
Ormai è tutto pronto per la sfida numero quattro in questa stagione. All’andata il Foggia non ha offerto ricette speciali, ma il piatto della casa, quel 4-3-3 modificabile in 4-2-3-1.

Se la squadra di De Zerbi, però, può fregiarsi del distintivo di favorita di questi play off, il Lecce non vuole certamente passare come vittima dei rossneri. Nella sfida del Via del mare la partenza bruciante dei foggiani ha fatto barcollare la squadra di Braglia, ma non l’ha stesa al tappeto. La disputa è più che mai aperta. In casa leccese Braglia dovrebbe aver apportato qualche modifica all’undici di partenza di domenica scorsa. Davanti a Perucchini, la linea dei difensori dovrebbe essere composta da Alcibiade, Cosenza, Abruzzese e Legittimo. Novità dovrebbero esserci da centrocampo in su. Il tecnico giallorosso studia posizione e movimenti di ogni suo calciatore per imbrigliare la manovra foggiana e colpire quella difesa che a Lecce ha confermato di non essere imperforabile, ma neanche burrosa. Ne prenderà atto sicuramente Braglia, cui spetta il compito di fare del suo attacco una macchina perfetta per l’occasione, che sappia sfruttare al massimo le occasioni che saranno create.

La partita di andata è incoraggiante, da questo punto di vista. Basta osare con il giusto raziocinio per affondare il colpo e toccare i nervi scoperti della formazione foggiana. Il settore mediano che Braglia starà modellando non può prescindere da Papini e Lepore. Sia che il tecnico giallorosso opti per uno schieramento a quattro sia per una disposizione a tre, il capitano e il laterale leccese avranno una maglia da titolare. In un eventuale 4-3-3, Papini farà il centrale mentre Lepore sarà l’interno. Con questa soluzione a completare la linea di centrocampo dovrebbe essere Salvi, il quale sembra favorito su De Feudis e Lo Sicco. In caso di 4-4-2, invece, con Lepore laterale destro e Papini centrale, giocherebbero Salvi e, probabilmente Doumbia. Il francese è considerato da Braglia un calciatore in grado di garantire, tra gli attaccanti, quell’equilibrio necessario per ricompattare i reparti e rendere più serrate le fila della squadra leccese.

In attacco, infine, il perno centrale sarà Davide Moscardelli. Nelle due partite di play off finora disputate, contro Bassano e Foggia, l’attaccante romano ha dimostrato di poter fare la differenza. A tratti straripante nel quarto di finale contro i veneti, con il Foggia ha dimezzato le distanze una prima volta ed è stato sfortunato in occasione del palo colpito che poteva valere il pareggio. Moscardelli fino alla fine, dunque. Anche perché la stagione regolare ha stabilito una gerarchia inoppugnabile. Sia nell’uno che nell’altro modulo Moscardelli proverà a scardinare la difesa foggiana. I suoi partner d’attacco potrebbero essere Doumbia e Surraco oppure, nel 4-4-2, Caturano, con Doumbia pronto a sganciarsi dai blocchi di centrocampo. Una posizione, quella di Caturano, da valutare attentamente. L’ex attaccante dell’Ascoli è una seconda punta. Mai come in questa partita potrebbe esibire al meglio il proprio repertorio offensivo nella posizione a lui più congeniale. A Braglia le scelte definitive.

Arbitrerà la partita Marinelli della sezione di Tivoli. Il fischietto laziale ha diretto due volte il Foggia in questa stagione: contro la Fidelis Andria fu vittoria mentre con il Benevento finì in parità. Con il Lecce,invece, un solo precedente e risale al 30 aprile scorso quando i giallorossi furono sconfitti 3-0 a Benevento.

 

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