Aggressione in città: cittadino bulgaro ferito con un coltello, donna rapinata

minerva

LECCE-Nottata movimentata in città. Un uomo è stato aggredito e ferito al volto, una donna, moglie del soccorritore del cittadino di nazionalità bulgara, rinvenuto per terra e ferito al volto, rapinata. Gli agenti delle volanti, sono intervenuti, poco prima delle due nei pressi di Porta Rudiae a seguito di una segnalazione. Giunti sul posto hanno trovato l’uomo, ferito e con il volto sporco di sangue. Sul posto, un suo connazionale che gli aveva prestato soccorso. Allertati dagli agenti sono giunti i sanitari del 118, che hanno accompagnato il malcapitato al “Vito Fazzi” a causa della “ferita lacero contusa da taglio al labbro superiore” .

 Stando al racconto dell’uomo, l’aggressore, lo avrebbe colpito con un coltello a serramanico perchè questi si sarebbe rifiutato di consegnargli 20 euro. I poliziotti, in perlustrazione, nel tentativo di rintracciare l’autore del gesto, sono stati contattati da una donna, moglie dell’uomo che poco prima aveva prestato soccorso alla vittima, che in evidente stato di agitazione, ha raccontato di essere stata avvicinata e rapinata della somma di 250 euro e dei documenti. Tutti i cittadini stranieri sono stati condotti in Questura per gli ulteriori accertamenti e gli atti di rito, mentre sono in corso le ricerche dell’aggressore, riconosciuto per un cittadino iracheno dell’86, al momento irreperibile

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*