CronacaPolitica

Regione, disco verde al riordino delle funzioni delle ex Province

BARI- Alla Regione andranno le funzioni in materia di valorizzazione dei beni culturali, biblioteche, musei e pinacoteche ambiente, di turismo, di formazione professionale, di trasporto e assistenza scolastica agli studenti disabili delle scuole superiori e assistenza specialistica per l’integrazione scolastica degli alunni sordi e videolesi. Ai Comuni lo sport, le politiche giovanili, le attività culturali,l’agricoltura, le attività produttive, la protezione civile e la difesa disuolo e coste. Il personale in esubero sarà assorbito subito grazie a 6,2 milioni di euro a disposizione. Dopo la Regione passerà, tra il 2017 e il 2018, ad assumere i 200 vincitori del concorsone Ripam e solo dopo a stabilizzare i precari.

Restano nel limbo i 13 lavoratori delle ex Province, occupati nel settore caccia e pesca. Né si sa a chi sarà affidata la funzione e né a chi spetterà il compito di assumerli.Il relatore della legge, Congedo, ha manifestato la preoccupazione di una Puglia a doppia trazione in cui la Città Metropolitana farà da fulcro così come avverrà per le Ico, il cui personale di Bari sarà assorbito, gli altri no. “Ho assicurato il presidente Gabellone che tutte le Province avranno pari dignità” ha replicato l’assessore Nunziante

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