Morì sul cantiere travolto dal fango. Chiuse le indagini

FRANCAVILLA- Chiuse le indagini della procura sulla morte di Angelo Reschi, l’operaio 38enne che mori il 29 agosto del 2013 in seguito ad un incidente sul lavoro a Francavilla

Una tragedia che si consumò sotto gli occhi dei colleghi e dei testimoni presenti.  L’operaio fu travolto da un getto di detriti fuoriuscito da una tubatura mentre era a lavoro nella fossa scavata per la riparazione delle condutture, in un cantiere aperto in via Barbaro Forleo su mandato dell’acquedotto pugliese, subappaltato dalla ditta Leccese Fiocca Vincenzo.

In tutto sei le persone scritte sul registro degli indagati, aperto per attribuire le responsabilità del terribile incidente. Accusa di omicidio colposo e inosservanza delle norme in materia di sicurezza vengono contestate ad Antonio Fiocca, 40enne leccese.

 

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